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CHIA CLASSIC 2007 Cronaca di una grande presa in giro
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Cari amici, ci ho pensato un pò sopra prima di scrivere queste poche righe. Nella mia home page in questo mese (aprile per chi legge) ho criticato il fatto che si siano organizzate 2 regate nello stesso periodo. Mi sono sbagliato perchè la Chia Classic si è tenuta oggi 2 Aprile 2007. Purtroppo la regata è stata chiamata solo il giorno prima (pesce d'Aprile) con meno di 24 ore di tempo per organizzarsi. Per dovere di cronaca e per tenere aggiornato il sito, ho preso bagagli e burattini e da domenica 1 Aprile ero già nella splendida baia di Chia. Al mio arrivo ho chiesto subito delle info per poter così avvisare i miei fratelli in maniera tale da evitargli un viaggio a vuoto da Olbia (330 km circa). L'organizzazione era a cura di un sardo trapiantato a Maui, che di lavoro fa .... bo?..... be, sapete tutti di chi sto parlando. Comunque i presupposti c'erano tutti o quasi per fare la prima tappa del CAMPIONATO ITALIANO WAVE. L'iscrizione all'evento era di 100 € più tassa di associazione di 30 €. Tanti sponsor dai comuni costieri del cagliaritano, marchi di abbigliamento e marche di autovetture. Fate voi il calcolo del budget a disposizione dell'organizzazione per garantire la buona riuscita dell'evento, 24 atleti + gli sponsor. Lunedì 2 Aprile, giornata di gara. In spiaggia non si vede niente che possa fare sembrare questa la prima giornata di gara, nonchè l'esordio del CAMPIONATO ITALIANO WAVE. Nessuna bandiera, nessun palco, nessuna amplificazione, nessuna indicazione, nessun segnale, niente adesivi o gadget, nessuna televisione, nessun fotografo, nessun giornalista... a si, qualcosa c'era, un megafono da stadio con batterie scariche e un tabellone di gara tutto pasticciato. Iniziamo bene! Comunque i surfisti non badano a queste piccolezze (ma io si), e si inizia il contest. Campo di regata???? Bo??? Forse tutta la baia o forse no, chi lo sa.... Tempo per ogni session??? 8 minuti, a volte 9-10. Quale bandiera ai 2 minuti???? Gialla, bianca, o bianca e rossa??? non è dato di sapere. Giudici e parametri di valutazione? Be uno ero io (preso dai capelli), l'altro una ragazza tedesca che non capiva un cazzo ne di italiano tanto meno di windsurf, ed in fine un capo giuria che dopo 10 minuti è andato via.Da premettere che nessuno aveva numero velico o licra di colore diverso per facilitare i lavoro dei giudici. Il campo di regata era affollato da tanti windsurf e kite. Il duro lavoro dei giudici si è basato sulla valutazione delle surfate e dei salti. L'unica cosa valutabile, a mio giudizio, erano solo i salti visto che di onde surfabili sene sono viste ben poche. Da premettere che ogni giudice poteva scrivere (in ginocchio sulla sabbia con 25 nodi) quello che voleva, punteggi da 1a2, da 1a5, da1a10. Vi chiederete voi, ma come si può avere un parametro di stima uniforme? Io vi rispondo infatti che il metro di stima era tuttaltro che uniforme. Tra l'altro cosa non molto piacevole, ogni surfista in gara era libero di guardare il lavoro del giurato, criticare liberamente e pure fargli anche qualche insulto. Tutti i dati vengono raccolti dal sardo-hawaiiano che arbitrariamente corregge le valutazioni .... Cosa? Si avete capito bene. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la ripetizione della quarta sessione. Questo perchè un atleta aspirante alla vittoria odierna era arrivato terzo di manche e quindi andava poi a scontrarsi con i più forti delle altre batterie. A farne le spese è stato Nicola, surfista di Olbia, arrivato primo nella quarta batteria e poi stranamente eliminato nella ripetizione della stessa. Tra le altre cose nella seconda batteria tra i proclamati vincitori figurava al secondo posto Lopez, ma al momento della trascrizione sul tabellone è stato sostituito con un altro atleta, e il suo nome è sparito del tutto (neanche terzo). Dei vecchi lupi di mare come i fortissimi sardi Matteo Spanu e Manuel Argiolas, hanno pensato bene di boicottare l'evento e non si sono presentati... hanno fatto bene, potevano almeno avvisare anche noi!!!!! Cari amici capite la situazione surreale in cui mi sono trovato. Per fortuna che ho deciso di non fare la regata e mi sono goduto il vento e il sole di Chia per due gironi. lo so , è facile criticare, però proprio non potevo tacere difronte ad una così grande presa in giro . Tra le altre cose mi sono dimenticato che ai partecipanti non è stato dato nessun premio, nessuna maglia o medaglia, niente di niente, neanche un bicchiere di acqua salata o un tozzo di pane duro. Un sospetto allora mi viene in mente. Ma l'organizzazione di eventi del genere che fine ha? Secondo me dovrebbe promuovere lo sport, il territorio, creare momenti di aggregazione e di sana competizione. Invece come al solito, sempre secondo me...... qui gatta ci cova....
Per la cronaca i fratelli che hanno partecipato al contest sono Jamiro noto Gianmaria, Lopez, Nicola e Gabriele, che sicuramente non hanno sfigurato, guardate le foto.
Il podio definitivo, non c'era neanche quello, salvo reclami è così composto.
1)Rosati; 2)Emanuele; 3)Mariotti
Sperando che la prossima volta sia meglio in tutti i sensi e prendendomi la responsabilità di tutto quello che ho scritto, vi saluto..... pirus
Martedì 3 Aprile, fonti autorevoli annunciano che in seguito alle numerose proteste, la manifestazione di ieri è stata annullata. Si parla di lettere di scuse da inviare a tutti i partecipanti. Se fosse vero sarebbe proprio una bella figura da polli, speriamo solo che risarciscano gli atleti di tutte le spese sostenute. Che dire...... lascio a voi ogni commento. ULTIMO AGGIORNAMENTO: Sembra che in mattinata ci sia stata una rivolta contro l'organizzatore e gli atleti abbiano deciso di autogestirsi. I partecipanti si sono rifiutati di consegnare i soldi dell'iscrizione a Mr....... A maggioranza è stato deciso di fare un montepremi da distribuire ai primi 6 classificati. Sono comparse anche delle coppe per i partecipanti, comprate in tutta fretta, forse per cercare di salvare la faccia. Sembra (voci di spiaggia) anche che il padre di un famoso windsurfista arrivato 10° abbia preso a male la classifica definitiva e abbia affermato che il figlio non poteva comparire in classifica in quanto si era ritirato il giorno di regata. Chi vivrà vedrà...altro che BEAUTIFUL! |
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