Gran Canaria 2005

(POZO IZQUIERDO)

lo spot

Come ogni anno nelle ferie di agosto si cerca di scappare dal caos estivo della Sardegna per cercare tranquillità e magari un po’ di vento da qualche altra parte del mondo. Dopo la fantastica esperienza di Fuerteventura 2004, quest’anno abbiamo deciso di andare a colpo sicuro, per trovare vento, a Gran Canaria. Il team era composto da Jamiro (Gianmario Pischedda forte e conosciuto local di Cala Pischina-North Shore Sardinia) Luchez e chi scrive cioè io   Pirus. Partenza da Linate l’8 agosto con destinazione Aeropuerto di Las Palmas . All’arrivo in terra di  Spagna ecco il primo imprevisto, lo spauracchio di tutti i surfisti in vacanza che prendono l’aereo, cioè la nostra sacca dei surf (per pagare di meno l’extra bagage, funziona sempre) è stata smarrita. Oltre a due tavole, 5 vele, 2 mastill , 2 botavara, pinne prolunghe piedini mute e trapezzi c’erano anche i nostri pochi vestiti. Come inizio non male! Alloggiavamo a sud a  Mas Palomas vicino alla famosa Playa El Ingles , bel posto molto  turistico anche se ci sono troppi pendecos (finocchi!). Usciti dall’aeroporto sulla strada che portava al nostro Hotel all’altezza di Vecindario, piccolo centro abitato del sud est, ci siamo accorti di un fenomeno molto strano. Il vento a Pozo Izquierdo è solo li, o meglio inizia da Vargas, che è  7 Km piu a nord di Pozo, e finisce 8 Km a sud verso la Baja Feliz  dove c’è il centro Mistral e la casa di Bjorn. Anzi quando il vento a Pozo è veramente forte, Nord-Est, a Baja Feliz arriva una brezza sostenuta da Sud-Est. Nonostante fossimo senza le nostre tavole non ci siamo persi d’animo, abbiamo preso a noleggio al Centro Mistral una tavola (Freestyle!) con tre rig. Gia dal secondo giorno quindi abbiamo verificato le condizioni dello spot. Il vento i primi due giorni non era come da aspettative, si surfava con la 4.7 e cioppone. Il terzo giorno finalmente ci vengono recapitate le tavole (grazie Francesca), e come per magia anche lo spot prende le famigerate sembianze da  Nuclear Pozo. Per noi sardi assuefatti da sabbie bianchissime e colori di mare che assumono sfumature turchesi non è molto semplice abituarsi alle pietre nere  e al mare di Pozo, ma basta qualche bordo per prendere confidenza con lo spot  e lasciare i pregiudizi altrove. I local autoctoni e quelli importati  sono tanti, forti e meno forti, comunque tutti escono senza le scarpette. Le Moreno Twins abitano o almeno hanno casa  a poche centinaia di metri dallo spot, Kristoffer Living (S80) penso dormisse al bar El Viento, Alex Mussolini che stava proprio al paesino di Pozo arrivava via mare con un lascone da corse race, Bjorn da Baja Feliz ci impiegava 10 minuti, Vidar Jensen e Orian erano li dalle nove del mattino, insomma quando le condizioni del mare erano buone in 20 minuti lo spot pululava di surfisti quasi come  Portu Puddu (Porto Pollo) in piena estate. Infatti nonostante il vento fosse sempre presente, lo spot si affollava solo in determinate condizioni. E si, i primi giorni non capivamo come mai tutti i pro e  i local arrivassero insieme, dopo capimmo che era tutto collegato alla marea.. Tra la alta e la bassa marea c’erano circa 2 metri di dislivello. Con la alta marea si entra in acqua quasi dalle rampe in legno che portano in spiaggia (sassi e rocce), con la bassa devi fare circa 50 metri tra i sassi per arrivare dal punto da dove sei uscito. La condizione da filmato conosciuta in tutto il mondo , cioè quelle con onda formata, è quella di bassa marea. Con marea crescente, da bassa ad alta, si hanno le condizioni migliori, mentre con marea decrescente è bello uguale ma il mare risulta molto più incasinato.  Abituarsi alla 4.1 o 3.7 non è facile ma ci si mette poco, basta azzeccare il trim e la pinna e si esce tranquillamente come se si avesse una 5.3.  Il livello  in acqua è super elevato, con i nostri forward (frw) che ci permettono di fare in fighi in Sardegna, a Pozo siamo passati quasi inosservati. Molti pro non usano sponsor  nelle vele e sono senza  numero velico e quindi i primi giorni ci meravigliavamo di vedere perfetti sconosciuti fare Push in planata (Mussolini), Frw esitati stellari (Kristoffer Living) e BackLoop one hand Alonso Sanchez (E41).Il giorno più spettacolare e stato il lunedì di ferragosto, tutti in acqua con la 3.7 tranne un armadio a quattro ante con il bicipite grosso come la mia testa. Bjorn, la leggenda vivente, surfava  con la 4.5 Ice, e per un neilpryde man come me è stato molto strano vederlo con le North. Jonas Ceballo penso avesse legato alla vela un Kite fantasma, diversamente non si  spiegherebbe come cazzo facesse a salire così in alto. Vidar (Jensen) che non certo ha un fisico da surfista alternava 10 minuti di surf a 10 litri di birra, Perez visibilmente ingrassato non ha perso certo agilità, l’unico a provare il doppio Frw (P.S. a Marina delle Rose anche il Lopez lo fa!!).Tra le  donne, si fa per dire, Daida è proprio un fenomeno, non di simpatia!!! Allenarsi 4-5 ore al giorno come fa lei porta molti risultati. Ponch in planata, flaka come confetti ai matrimoni, grubby e back bugna avanti,  table top to frw ecc ecc.  Si veramente uno spettacolo unico. Riguardo alla simpatia dicevo…. una campionessa mondiale in acqua  ha sempre la precedenza, figuriamoci nello spot di casa propria, ma Daida in acqua non vuole incrociare proprio nessuno. Ogni  volta che  qualcuno incautamente gli fosse passato vicino più di due metri erano cazzi amari. La Moreno non esitava un secondo a sbraitare in tutte le lingue inseguendo il malcapitato di turno e facendo senza tanti complimenti gesti convenzionali, simili al saluto hawaiiano ma con il dito medio…. Con 70-80 surf in acqua nella baia di Pozo, che non è il Lago di Garda , è inevitabile incrociare qualcuno o magari saltare o surfare sulla stessa onda.Le Moreno Twins, belle e brave tranne i piedi che sono peggio di quelli di un calciatore di 36 anni, per circa 10 giorni erano separate in casa e nemmeno si salutavano. Erano accompagnate sempre da Betty’s (in slang skate le donne si chiamano così) new entry penso più ruffiane che amiche. Erano corredate di cadauno Furgone VW nuovo di trinca, Iballa blu con fregi E63 e daida Rosso E64. Non solo, il colore del Coce era lo stesso per vele  mute e gadget degli sponsor. Molto very Fashion! Per quanto riguarda le nostre performance non ci siamo risparmiati di certo, gasati a palla dai pro abbiamo provato   tutte le manovre che proviamo in Italia cercando di chiuderle con la 4.2 e 3.7. Jamiro ha letteralmente disintegrato la sua vecchia North Voodoo3.7 mentre per quanto mi riguarda sono riuscito a fare esplodere il mio mastill e una pinna. In italia mi sarei disperato un po’ per l’albero ma non ho esitato un secondo a comprarne uno nuovo e dopo circa un’ora dal Crash il nuovo albero stava già provando le emozioni di Pozo Izquierdo.Bjorn si è visto in acqua ben poco, forse uscire con 35 nodi per lui è bonaccia, ma era sempre in giro tra gli atleti forestieri cercando di rifilare le sue tavole e svendendo, dopo aver tolto gli adesivi dei suoi sponsor, vele nuove 2006 a buon prezzo (dura la vita da pro!!!).Due righe vanno sicuramente dedicate ad Alex Mussolini. Il Musso tutto sembra tranne che un surfista professionista. Niente capelli lunghi biondi sfibrati dal sole, niente tatoo, niente bicipite alla braccio di ferro, niente super abbronzatura stile jamaicano, ninte occhiali da sole avvolgenti, niente super figa in spiaggia, niente superbia, niente vela super sponsorizzata, be niente di tutto quello che ti fa sembrare un vero surfista. Pallido come un crucco in inverno, capello corto e arruffato, esile come un giocatore di biliardo, modesto tra la gente, ecco forse sarà questo il prototipo del surfista del 3 millennio.Comunque in acqua non penso ci siano stati atleti migliori, i Back con tutta la testa all’indietro non so se gli abbia inventati lui ma in ogni caso la sua esecuzione era perfetta. Di spettacolare eseguiva in surfata dei frw in backside atterrati sull’onda e come dicevo sopra Push in planata, ripeto in planata!!! Tra i personaggi che si incontrano frequentemente c’è un tizio molto schivo uno dei due soci di Cutre, quello pelato. Oltre ad avere il monopolio dei noleggi, delle tavole in acqua, un negozio di Wind-Kite-Surf sempre affollato, un negozio di abbigliamento al centro commerciale Carrefour a Vecindario, un paio di appartamenti che affitta, il Cutre ha l’unico Risto-Bar dello spot, anzi sullo spot. El Viento, cosi si chiama il locale e diversamente non poteva essere, è una televisione a grandezza naturale. Puoi mangiare i mega sandwich e boccadillo, (doblefrw,freestyle , cutre, questi i nomi dei panini) e bere una ottima cerveza, guardando dall’alto lo spettacolo in diretta, altro che video o riveste con sequenze….Tra l’altro il Cutre è anche un ottimo rider.Tra i kids menzione particolare a E41 e Najra Alonzo, tra gli sconosciuti almeno da me spiccavano Regis Bourbon F300 sponsorizzato Goja, Anna Blanch E20, Hulrike Olzi AUT123, ed un surfista con le hot E300. Io non l’ho visto ma tra gli italiani in acqua c’era Paolo Iannetti.Le bellezze locali sono rare, meglio le forestiere, ma comunque hanno tutte le zinne, o meglio, per rimanere in tema, le poppe grandi. Gli abitanti di Gran Canaria usano elaborare tutte le macchine, vetri scuri, marmittoni cromati, assetto ribassato, alettoni stile A-Team sono l’ordinaria amministrazione. I perros più brutti si trovano su questa isola. Sarà l’effetto dell’imbriding (autoincrocio) ma i cani di GC sono proprio degli incroci mal riusciti. Il rientro in Cerdeňa, Sardegna, era previsto per il 22 ma causa affollamento estivo il nostro volo charter è decollato con 20 ore di ritardo consentendoci la più bella , forse perchè inattesa, ultima giornata di surf.In conclusione visto e considerato che io e il mio fratello Jamiro  abbiamo surfato  12 gironi su 15 di permanenza sull’isola dei pappagalli, il mio score al viaggio e allo spot è di 8.5, agli italiani in trasferta 8, ai local 6.5, al vento ……. 10 e lode!

Pozo non tradisce mai… parola di sardo.

 

pirus

luchez

jamiro

daida
daida ponch
sanchez back
sanchez frw
pirus e bjorn
bjorn back 1 hand
bjorn push
jamiro ponch
mussolini back
 

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