JERICOACOARA 2007

by CARLO DURZU

 

 

Ciao ragazzi, dopo 3 settimane di lavoro per  riordinare idee, video e foto, e dopo qualche uscita siberiana qui in terra sarda, eccomi nuovamente al lavoro per provare a chiudere definitivamente il mio reportage brasiliano con una recensione completa che potrà essere utile un pò a tutti quelli che decideranno nei prossimi tre mesi di andare nel Pais de todos....

Iniziamo in primis a dare le informazioni basilari per l'organizzazione del viaggio, le compagnie che operano per il brasile sono diverse, ma quelle più utilizzate sono, Tap Portugal, e Air Italy. La TAP è una compagnia portoghese di linea, mentre Air Italy è una compagnia che fa Charter, e di conseguenza si è un pò legati a orari e giorni prestabiliti per partenze e arrivi, d'altro canto c'e' da dire, che costa decisamente di meno.

Io ho scelto Tap dato che non volevo essere legato a nessun tipo di vincolo per quanto riguarda il giorno di partenza e il giorno di rientro, il biglietto si trova a circa 1000 eur, mentre l'attrezzatura viaggia gratis, basta munirsi di assicurazione prima di partire su tutto il bagaglio , da presentare poi a check-in , niente male vero??

Con Tap non si viaggia male, bè, se la paragoniamo a British.....niente a che vedere.

Il viaggio è breve si va da Roma a Lisbona in tre ore, e si riparte subito per Fortaleza, con un volo che dura circa 7 ore, per niente pesante.

Si arriva a Fortaleza alle 20.00 ora locale, con un fuso di 5 ore indietro,  e tra controllo passaporti e ritiro bagagli (se arrivano....) si parte per Jeri alle 21.00, il transfert è bene prenotarlo dall'Italia e per tempo, il più affidabile è il mio amico Alberto, un italiano che vive li da solo 19 anni, vedete un pò voi, Alberto fa transefr quasi tutti i giorni, è una persona squisita, che vi allieterà il viaggio di 4 ore con informazioni utili per tutta la vacanza, (io ero sfinito ed ho dormito per tutto il tragitto).

Inoltre lo stesso Alberto possiede una splendida Pousada detta (La Caju) nella quale abbiamo alloggiato, immersa nel verde e fuori dal centro, e dai rumori notturni di Jeri.

La pousada potete anche non prenotarla, sopra tutto se non andate in stagione piena, potete girare tranquillamente a piedi e visitarle un pò tutte o quasi, decidendo magari in seguito quale scegliere, in base alle vostre esigenze.

Jeri è rimasta abbastanza tranquilla nel corso degli anni, si gira a piedi sulla sabbia, vi dimenticherete di guidare, tutto è molto tranquillo, non ce stress, non ce traffico, le giornate scorrono veloci dall'alba al tramonto, tutte uguali.

C'è vento SEMPRE, tutti i giorni, e anche forte io ho sempre utilizzato 4.0 o 4.5, questo vi permette di decidere il momento migliore per uscire in acqua, è una sensazione strana anche per noi che viviamo in Sardegna.

Avrete bisogno di un rimessaggio per l'attrezzatura, ce ne sono tanti, il nostro è quello di Robottino (Alfredo) , che possiede una Garderia vicino alla spiaggia, dove se ce' bisogno, all'occorrenza vi da assistenza e riparazione per tavole e vele.

(Mi raccomando comportatevi bene con Alfredo e sarete premiati amichevolmente, un consiglio: lavate sempre tutta l'attrezzatura prima di riporla, diversamente Robot si innervosisce, e la giornata non fila liscia come dovrebbe).

L'acqua è bollente, ma nel vero senso della parola, quindi niente muta, è bene portare una licra che utilizzerete nei primi giorni per proteggervi dal sole, in seguito molti la utilizzano per rivestire il trapezio,per evitare escoriazioni ai fianchi da sfregamento...(con l'acqua calda è un attimo).

Gli italiani (come da ogni parte del mondo) sono numerosissimi, hanno pousade, locali, ristoranti, attività, ecc ecc ecc.... da un lato può essere bello, il tutto ci fa sentire un pò a casa.

Così come gli italiani che decidono di trascorrere li un lungo periodo per potersi allenare, Gigi Madeddu, Robby Smart, Antoine Garrucciu,Stefano Lorioli, quest'anno anch'io, con Raimondo Gasperini (e la sua carovana di stegisti) ci siamo uniti al gruppo.

Abbiamo conosciuto anche un folto gruppo di siciliani (fortissimi)...

Non manca livello in acqua, infatti Jeri e' la mecca di molti pro di livello mondiale, purtroppo durante la mia residenza ho visto solo Paskoski, Egdwan, Sasa, Ian, e Chicu Bentu,(.....Solo), ma anche forti atleti provenienti un po da tutte le parti del mondo si mettono in bella mostra proprio tutti i giorni.

Ho conosciuto ragazzi che riescono a trascorrere a Jeri anche otto mesi, in particolare un ragazzo canadese che nel giro di una anno non vi dico che quanto ha migliorato..

Devo dire che si impara molto sopra tutto nei primi 15 giorni, poi si va un pò in down, è normale, tutti i giorni con la 4.0, la condizione cambia in continuazione causa le maree, e questo non facilita, ma dopo 7 giorni di jeri se vi capita di andare in laguna vi sentirete i campioni del mondo.....

Le lagune sono tre, Azul, Paradiso , e Tatajuba, bellissime tutte e tre, le prime due distano circa 30 minuti di baggy, mentre la terza circa 60 minuti, si può andare affittando sia il mezzo che il conducente per una giornata intera con pochi soldi.

Dimenticavo, la moneta è il Real, oggi vale 2.5 quindi il cambio è molto conveniente.

La Pousada vi offrirà vitto e prima colazione stile casa Durzu : Frutta, Uova , Latte Cioccolato, Torte di ogni genere, Prosciutto e Formaggio, Frutta Centrifugata, Fette , Musli , e Pane, insomma una vera colazione da campioni.

A pranzo e a cena ci si deve organizzare, è pieno di ristoranti, di conseguenza non c'e' che l'imbarazzo della scelta...

Il cibo è tutto buono, la frutta ottima , e la carne eccezionale, in particolare la loro picana argentina, si trova anche un ottima pizza, in due locali differenti, e si trova anche un certo Sig.Raffaele proprietario del ristorante lo Sfizzietto (vicino alla Pousada Caju) che fa i primi Italiani, alla grande...

Il periodo migliore per quanto mi riguarda è settembre/ottobre, al massimo primi di novembre, dato che sin dalla seconda settimana di novembre l'affollamento in acqua diventa veramente insostenibile...

Arrivano tutti per le vacanze di natale, sicuramente c'e' più vita notturna , ma la condizione in acqua peggiora, quindi in base a questo vedete voi.

I local sono molto ospitali, Edgwan, Chico, vi terranno compagnia per tutta la vacanza, e devo dire che è un vero piacere surfare al loro fianco, hanno un livello stratosferico.

L'attrezzatura da portare è molto soggettiva, in base al vostro obiettivo, io personalmente ho scelto di portare il mio Flare 99 Starboard (tavola da freestyle puro), va bene, ma per Jerì andrebbe bene anche un freestyle più piccolo, magari un 90lit. tanto il vento è sempre fotonico, o magari andrebbe bene anche un freestyle/wave sugli 85 lit. , io ne ho usato uno a noleggio per un paio di giorni quando si sono presentati due metrini di onda, mentre la tavola wave si, si può anche portare, ma non aspettatevi condizioni wave radical.

In ogni caso dal punto di vista del training, lo spot è ottimo per migliorare nei salti a dritta, e nel freestyle a sinistra.

Le onde arrivano in base al cambio delle maree, solitamente alla Magliana, spot a circa 200met sopravento (ci si arriva surfando), ce sempre un po di onda in piu, ma la direzione è da salto, mentre a Jeri le abbiamo viste anche sui due metri da saltare e da surfare, anche se ovviamente non è un onda che spinge, è molto lenta, quasi da la sensazione che bisogna aspettarla.

I local ci dicono che le vere onde brasiliane si trovano a sud.

Vi lascio i riferimenti delle persone che dovete contattare per poter organizzare il vostro viaggio

albertojeri@hotmail.com è la mail di alberto della pousada cauju, trovate anche il sito www.pousadacaju.com.br, che organizza anche transfert, mentre robotsurf@tiscali.it è la mail di alfredo per quanto riguarda pousade varie, e rimessaggio.

Nel caso in cui non vogliate portare la roba, potrete noleggiarla li, di fianco al rimessaggio di Robot, ce' un ragazzo brasiliano che noleggia a buoni prezzi.

Per il momento è tutto, per quanto riguarda i viaggi, ci rimetteremo in moto a metà gennaio per organizzare il nostro trip in South Africa,che durerà circa un mese, proveremo ancora una volta a tenere un filo diretto con windpirus.com con report, articoli/foto settimanali, e con tanti altri aggiornamenti.

Ci rimangono dal brasile tantissimi contatti che cercheremo di sfruttare al meglio, vedi un intervista esclusiva a Mr.Paskoski, e magari un ulteriore aggiornamento in real time da parte di Antoine , che è ancora li.

Ringrazio ovviamente gli sponsor che anche quest'anno ci hanno permesso di fare questa trasferta e quindi:

 

AE Surfpoint - Starboard - Severne

Centro Musica

windpirus.com

No Fear Hair Style

 

 

Un Saluto a tutti e vi rimando alle prossime pagine di windpirus con altre news, e ce ne sono veramente tante in arrivo... e al nostro prossimo Trip Sudafricano di Febbraio.

 

Carletto I-303