Sunset

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Haagkat

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Cape Point

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PH: FELIX ZOMPANTI

 

 

 

 

Prima di iniziare la descrizione dei famosi spot sudafricani e’ d’obbligo, per le persone che leggeranno questo mio articolo, dare un po’ di info necessarie  sulla  vita in sud africa ed in particolare sulla città dove alcuni di noi da parecchi anni svernano per molti mesi. 

Capitale legislativa del paese, con i suoi 2 milioni di abitanti circa, Cape Town è sicuramente la più bella e frizzante metropoli del Sudafrica. Incastonata in uno scenario unico al mondo tra la Table Mountain e la splendida baia, "the Mother City", nome che le deriva dal fatto di essere stata la prima città fondata dai coloni nel 1652, è una tappa fondamentale in un soggiorno in Sudafrica. La città, con i suoi mille colori ed i suoi tanti stili architettonici che vanno dalle costruzioni coloniali ai moderni grattacieli, trasporta il visitatore in un mondo fantastico. E' bello girare per le strade(consiglio Long Street) e perdersi tra le bancarelle del mercatino delle pulci di Green Market Square, aperto tutti i giorni, per ammirare i tanti prodotti dell'artigianato locale.  Per uno shopping più "prezioso" l'indirizzo è St George's Mall, una strada piena di gioiellerie in cui i diamanti (i più celebrati prodotti nazionali) sono le star assolute. Tra gli edifici da visitare, oltre al The House of Parliament, una menzione particolare merita il Castle of Good Hope che,  è il più antico palazzo del Sudafrica: questo fortino sorge in Buitenkant Street, nel cuore di Cape Town. Da non perdere anche una visita al South African Museum che ospita un'incredibile quantità di fossili oltre ad una galleria dedicata alle balene, dominata da uno scheletro di 20 m di uno di questi giganti del mare. Nel centro della città, accanto ai giardini "The Company Garden" , sorge la South African National Gallery, sede di un'esposizione permanente di opere di artisti sudafricani ed internazionali. La città è dominata dalla Table Mountain che, con i suoi 1080 metri di altezza, è uno spettacolo unico al mondo. Per raggiungere la sua famosa vetta piatta c'è una funivia che offre una preziosa occasione per godere, durante il tragitto, di un colpo d'occhio unico sulla città.

Una volta giunti in cima il panorama è sicuramente mozzafiato: di fronte a voi Cape Town, con la sua baia dove è incastonata Robben Island, e poi l'Oceano che si perde all'orizzonte verso il Polo Sud. Lasciando vagare lo sguardo verso l'interno lo spettacolo cambia: vallate e colline si susseguono a perdita d'occhio. Prima di scendere verso la città vale la pena fare una visita al Kirstenbosch National Botanical Gardens, un giardino botanico che ospita circa 5000 specie diverse di piante.Dall’altra parte della Table Mountain invece si trova Camps bay, la zona piu’ turistica e frequentata dai ragazzi di Cape Town,grazie alle sue bellissime spiagge ed ai suoi famosi locali notturni,ovviamente da noi frequentati. Un’escursione da non mancare è quella alla Penisola del Capo. Si raggiunge prima Hout Bay, bellissima baia, da cui inizia la più famosa strada costiera, la Chapman Peak Drive, che nella parte più meridionale della penisola raggiunge la Riserva Naturale del Capo di Buona Speranza, che ospita zebre, babbuini, struzzi e varie specie di antilopi.

Si raggiunge poi Cape Point, per approfittare delle vedute spettacolari sul Capo, che Sir Francis Drake definì "il più bel promontorio del mondo". Infine rientro a Cape Town via Simon’s Town per visitare la famosa colonia di pinguini. Suggerisco inoltre di visitare il Victoria & Albert Waterfront, la zona del vecchio porto oggi restaurata e restituita al suo originario splendore, dove accanto a ristoranti, bar,  locali di musica dal vivo, cinema e grandi centri commerciali (all'interno dei quali si può trovare di tutto, dai prodotti di artigianato locale ai negozi di fama internazionale), si trova anche il grande acquario dei "Due Oceani".

PASSAPORTI E VISTI: I turisti italiani che visitano il Sudafrica devono esibire un passaporto in corso di validità.

FUSO ORARIO: Tra il Sud Africa e l’Italia vi è un’ora di differenza. Alle ore 12.00 in Sudafrica corrispondono le 11.00 in Italia.

CLIMA: Il Sud Africa è caratterizzato da un altissimo numero di ore di sole al giorno (la media più alta nel mondo). Le stagioni sono invertite rispetto all’Italia: gli inverni sono generalmente miti e le estati calde. Nella parte nord del Paese le precipitazioni avvengono in estate (dicembre/marzo) mentre a sud, nella Regione del Capo, la stagione delle piogge  va da giugno a ottobre.

ACQUISTI: L'orario dei negozi è dalle 09.00 alle 17.00 dal lunedì al venerdì . I centri commerciali sono aperti 7 giorni su 7 .

VALUTA: La moneta locale è il Rand. Quest’anno 1 euro era uguale  a 10 –12 rand. Consiglio di cambiare in loco le maggiori valute internazionali, ovviamente anche l'Euro. I Rand rimasti si possono riconvertire in aeroporto, prima della partenza. Le carte di credito sono accettate ovunque, anche nei distributori di benzina (tranne in alcuni centri minori). Il Bancomat funziona senza problemi per il prelevamento di contanti (si preleva direttamente in Rand).

BANCHE: La maggior parte delle banche apre dalle 9.00 del mattino e chiude alle 15.30 dal lunedì al venerdì mentre il sabato sono aperte solo la mattina dalle 08.30 alle 11.00. Negli aeroporti gli sportelli bancari restano aperti fino alle 22.00. E' possibile utilizzare il proprio bancomat per i prelievi di contante (con il normale PIN che si usa in Italia), in qualsiasi sportello elettronico del paese.

MODALITA' DI RIMBORSO IVA: Tutte le volte che si effettua un acquisto va chiesta al negozio la ricevuta fiscale. In aeroporto, prima della partenza, si presenta all'ufficio "Tax Refund" la ricevuta fiscale emessa dal negozio e si deve poter mostrare la merce stessa (che quindi non va messa in valigia). Dopo che la ricevuta fiscale è stata timbrata dall'ufficio "Tax Refund" si va allo sportello bancario dell'aeroporto e si ottiene un assegno nella valuta che si desidera. Attenzione: le code in aeroporto per il rimborso IVA possono essere lunghe (quindi è bene presentarsi con il dovuto anticipo).

CONSIGLI SANITARI: Per l’ingresso in Sud Africa non è richiesta alcuna vaccinazione. Consiglio a coloro che si recano nei Parchi la profilassi antimalarica. È preferibile che l'assicurazione sanitaria, che si stipula prima della partenza, assicuri l'opportunità di ottenere degli anticipi in caso di ricoveri ospedalieri, in quanto in Sud Africa nessuna prestazione sanitaria viene erogata da cliniche private senza il pagamento anticipato  (che talvolta può essere molto elevato).

CUCINA: La cucina sudafricana vera e propria si presenta con un cocktail di sapori assolutamente stupefacente, per varietà di piatti e di ricette. Comunque si trovano facilmente anche nei centri commerciali cibo e ristoranti italiani .Carne e pesce,accompagnati da vini ottimi vanno tra  noi per la maggiore.(aragosta o filetto ed un pesce uguale per sapore alla nostra orata)

ELETTRICITA': La corrente elettrica in Sud Africa è di 220/230 Volt . Le spine sono di tipo tripolare; consiglio di procurarsi in loco un adattatore universale nel caso si desideri usare i propri apparecchi.

MANCE: Sono necessarie come ormai in tutto il mondo, non fate i pidocchi.

LINGUA: In Sudafrica sono presenti 11 lingue ufficiali: l’Inglese, l’Afrikaans, lo Zulu, lo Xhosa, il Pedi, lo Tswana, il Sotho, lo Tsonga, lo Swati, il Venda e lo Ndebele. Tuttavia l’Inglese è la lingua più usata e più capita all’interno del continente e delle varie etnie.

Gente: Chi crede di venire qua e trovare solo neri con l'osso al naso e il gonnellino si sbaglia di grosso. Si scende all'aeroporto e la maggior parte della gente che si vede, a parte i neri, è alta, bionda, occhio ceruleo. Questo dipende dalla passata dominazione anglo-boera. Soprattutto le signorine della specie sono molto belle e per la maggior parte "tette munite" (pare sia un disegno segreto del governo per la evoluzione della specie). Scherzi a parte una maggioranza nera si accosta ad un numero alto di coloured ed ad una buona percentuale di bianchi. In genere sono tutti molto più cordiali che da noi, soprattutto mettiamoci in testa che Cape Town non è Johannesburg. Per cui tutti i famosi e tristi episodi di violenza urbana o di guerriglia bianco, nero, ricco, povero qui non esistono quasi. I problemi ci sono come in tutte le grandi città e non è detto che Milano, Roma o Napoli non siano più violente e pericolose delle città sudafricane.

TELEFONO: I telefoni cellulari italiani funzionano e i costi sono contenuti. Un'alternativa è comprare una scheda sim di gestori locali es.(mtn. vodafone. cell. etc.) . Per chiamare in Sudafrica il prefisso telefonico internazionale è 0027.

VIABILITA': Le strade cittadine ed extraurbane sono ampie e ben segnalate, i limiti di velocità sono di 60 km/h in città e di 120 nelle superstrade ed autostrade. Nei parchi nazionali il limite di velocità sulle strade asfaltate è di 50 km orari .


Guida: Si guida al contrario (sistema inglese) ed è più facile abituarsi di quanto si pensi

SICUREZZA: Il livello di criminalità nelle città sudafricane come ho detto prima è simile a quello di qualsiasi metropoli occidentale.  E’ pertanto opportuno seguire le stesse norme di buon senso che si rispettano in qualunque altra destinazione turistica:  non andare in giro con troppo denaro contante, depositare gli oggetti di valore a casa, non lasciare i bagagli o altri oggetti di valore incustoditi in macchina.

MEZZI DI TRASPORTO

Noleggio auto: In tutti i principali aeroporti del paese sono presenti gli uffici delle maggiori compagnie internazionali di noleggio automobili accanto alle compagnie locali. Le condizioni delle strade principali sono ottime anche fuori dai centri urbani e la segnaletica stradale è perfetta. La maggior parte delle autostrade non richiede pedaggi e le stazioni di servizio sono molto numerose e ben distribuite lungo tutta la rete stradale nazionale. La benzina è decisamente economica . Per noleggiare una macchina è necessario esibire una patente in corso di validità e possedere una carta di credito. La patente italiana è ufficialmente riconosciuta dalle Autorità Sudafricane  e quindi permette di viaggiare e guidare un'auto in loco. La patente internazionale, pur non essendo obbligatoria, è consigliabile perché permette di abbreviare i tempi di rimborso da parte delle compagnie assicurative in caso di incidenti.

Treni e autobus: I normali treni ed autobus non sono molto usati dai turisti perché non essendo particolarmente confortevoli, non sono adatti per chi deve coprire lunghe tratte, però questi sono molto usati dai neri.

 Accomodation

 Allora, come ho detto in precedenza Cape Town è una città popolata da più di 2 milioni di abitanti. Contando che, la maggior parte delle case non supera il piano terra, potete immaginare la vastità del luogo. Per comodità converrà cercare qualcosa nella zona di Sunset, Table view, Blowberg ,a seconda di quanto durerà la vostra permanenza. La scelta potrà variare dalle guest houses, gestite da italiani o stranieri , alla casa in affitto. La seconda ipotesi è più fattibile se pensate di passare più di 2-3 settimane. Abbastanza facile trovarne a prezzi modici, a meno che non vogliate andare in Sud Africa a cavallo di Natale.

Il re degli affitti a noi italiani da anni e’Felix Zompanti (tel.0723090470)  noto anche come fotografo professionista.

 Motivazioni
Chiaramente quindi ora dopo queste spiegazioni chi ha intenzione di venire in Sud Africa lo può fare per 2 ragioni. Il windsurf e la bellezza del paese. Partendo ora dal presupposto che ci veniate per vento e onda andiamo ad analizzare adesso un po' di dati:

Vento: il famoso"Cape Doctor" (così si chiama il vento di sud est) inizia a spirare con una certa regolarità da novembre ad aprile (tarda primavera estate ed autunno) con punte massime registrabili in gennaio-febbraio.

Onda:quasi tutti i giorni si possono trovare onde varianti dal metro ai 6 metri. La vastità dei luoghi e il numero degli spot  farà si che voi possiate scegliere le condizioni a voi più congeniali.

Acqua: È fredda e non ci sono storie. In genere manica lunga/gamba lunga 4/3 o manica corta/gamba lunga 3/3( la mia preferita) ed un buon corpetto sotto vi permetteranno di star bene.

SPOT:

Per comodità di numerazione inizieremo da quello più a nord scendendo fino all'oceano Indiano.

1)      Elands Bay: é il posto più lontano da Table View. Situato a circa 200 km di strada da Cape Town. Lavora solo con i big big swell ed é un vero paradiso, ma solo per i più esperti. Le onde si svolgono, guardando il mare, da una punta di roccia posta a sinistra fino dentro il golfo. Data la difficoltà dello spot, in acqua spazio ce n'è per tutti e chi proverà, avrà l'emozione di una serie di bottom turn su una delle onde più veloci e giganti mai viste. Vera onda da reef perfetta e liscia, infatti e’ considerata da molti , me compreso , la più bella onda sudafricana. Per arrivarci, prendete la R27 in direzione Veldriff, attraversate il paese e girate sulla costiera in direzione Elands Bay - Lamberts bay; per dormire esiste  un piccolo albergo ed un campeggio.

2)      Langebaan: spot slalom o freestyle per eccellenza situato a circa un'ora di strada da Table View è un luogo estremamente gradevole specie se muniti di fidanzate: le potrete parcheggiare comodamente su una spiaggia sabbiosa in una baia abbastanza grande. Per arrivarci, prendete la R 27 dopo Melkbosstrand, girate a sinistra direzione Veldriff, occhio al cartello Langebaan.

3)      Yzerfontein: é uno dei favoriti quando a Sunset avete difficoltà a scendere dalla macchina per il vento. lo spot e’un ottimo beachbreak attaccato al paesino, diviso in due spiagge da una roccia sulla destra del parcheggio. È più un posto per surfare che saltare con onde pulite, belle e lunghe. Per arrivarci, stessa strada per Langebaan e girate al cartello Yzerfontein.

4)      Melkbosstrand: Melkboss è una piccola cittadina a dieci minuti da Table View; l'angolazione del vento con le onde la rendono ottima per i salti. Spot infatti amato dai tedesconi perché simile come condizioni al loro mare. Inoltre caratteristica principale dello spot è che con tutto lo spazio disponibile in Sud Africa proprio qui sono riusciti a piazzarci una simpatica centrale termo nucleare. Se a Sunset il vento spara forte qui é comunque un'ottima palestra. Per arrivarci, a 10 minuti da Table View girare per Melkboss.

5)      Haakgat:  quando c'è onda é veramente bello. Qualcuno dice, me compreso, che sono, insieme a quelle di Elands, tra  le migliori onde del Sud Africa. Seconda onda quindi dopo Elands bay generata da un reef naturale tutto sulla sinistra del parcheggio. Questo spot è solo se siete very "able" altrimenti lasciate perdere. Shore break bello impegnativo quando si entra e grosse alghe (kelp) sulla sinistra sul reef. Quando pompa é facile usare la 4.0. Per arrivarci: sul rettilineo per Melkboss a tre minuti da Big Bay ci sono  parcheggi non segnalati sul lungomare.

6)      Big Bay: . È una piccola baia ad un paio di minuti da Tabe View ed è stata sede più volte di gare. La migliore palestra per saltare e surfare backside di tutto il Sud Africa servita magnificamente da parcheggi. Questa oasi dei "sudafricani bene" (perlomeno fino a qualche anno fa) é ottima per i neofiti del wave. Al pomeriggio quando il vento si arrabbia  a Sunset è il primo spot dove migrare quando non c’e’ swell e lo consiglio, quando non c'è vento, per il surf da onda.

7)      Sunset, ovvero la palestra sudafricana: lo spot e’ un grandissimo beachbreak e quando si viene a Cape Town è il primo che si incontra ed è ottimo per salti e surfate, da sempre un classico. Spiaggia lunga quindi e svariati parcheggi compreso il nostro che si chiama infatti degli italiani .Per arrivarci sulla R27 girare al distributore Engeen e tirare diritti,a destra e sinistra troverete tutti i parcheggi.

8)       Zona di Cape Point: la zona di Cape Point comprende tutta la penisola del capo in un'area parecchio vasta baciata dai due oceani,l’indiano e l’atlantico e le onde qui sono tra le più belle del globo per colore,qualità e dimensioni. Iniziamo con Witsand, che in afrikaans  significa spiaggia bianca ed infatti lo spot e’ su una grande spiaggia bianca. Qui vento  rafficato sotto riva e forte al largo, e’uno spot adatto per i salti mure a sinistra, un pò on con il sud est , ma si trasforma invece col nord ovest forte in un radical spot per surfare mure a dritta.
Scarborough - Misty Clif - : sempre seguendo la main road da Witsand verso il Capo, provate a uscire alla spiaggia di Scarborough di fronte al Camel Rock con il sud-est. L'esperienza è unica, alla sinistra della spiaggia vi trovate praticamente a partire per surfare  su una punta rocciosa per poi finire la surfata dentro la piccola baia quasi sulle rocce, occhio non sono amichevoli. Probabilmente e’ l'onda più pulita del Sudafrica ed e’ molto radicale quando supera i tre metri, attenzione non e’ per tutti. Misty Clif invece e’piu’avanti e si entra in acqua attraversando delle case sul mare. L’onda ha la stessa pulizia e bellezza di Scarborough ma con un coefficiente doppio di difficoltà,perché è pieno di massi enormi di roccia affioranti e quindi chi sbaglia paga pesantemente con la distruzione totale del materiale.
Cape Point- avanti 4 km nella riserva del Capo (area naturale protetta) ecco gli spot che incontriamo: il primo e’ Platboom (in Africano vuol dire albero basso) è considerata l' Hookipa Sud africana quando soffia da NW. Le onde sono glassy perfette  e possono arrivare ad altezze considerevoli mure a dritta. Più avanti c’è lo spot del Capo di buona speranza ed è l’ultimo in ordine. E’ sicuramente come colori uno dei più belli della penisola del capo. Colori dunque allucinanti e vi renderete conto quando sarete li di quale bellezza io vi parlo. Questo meraviglioso spot. ogni anno ci regala condizioni allucinanti di onde e vento in una cornice naturale meravigliosa, e offre sensazioni che ci rimangono impresse nella memoria per tutta la stagione. Come è successo alla fine di questa mia ultima permanenza sudafricana. In acqua dunque, per l’ultima uscita di questa bellissima stagione eravamo in  tre persone: io,  Andrea Rosati ed il Mitico Manna. In un paesaggio dai colori surreali, il capo ci salutava  con le sue grandi onde cristalline e il vento che soffiava forte , dandoci dunque l’arrivederci alla prossima grande stagione sudafricana e magari anche con tutti voi

ANDREA MARIOTTI  I-81

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PH:JISJAACK VANDERLINDER