SUD AFRICA

a cura di Carlo D.

the tribe

 

Eccoci tornati a casa, dopo più di un mese trascorso in sud africa nella bellissima Città del Capo si riprende la routine di tutti i giorni,..lavoro, previsioni, e uscitelle negli spot di casa,Sardegna, (che per fortuna non fanno neanche schifo)….La stagione Sudafricana è stata abbastanza anomala, in fatti in sintesi potrei dire che come qui da noi in Sardegna non ha fatto freddo,giù in sud africa non ha fatto vento…..

In realtà non è proprio così dato che io mi sono sparato ben 25 uscite, ma tuttavia la qualità e la quantità delle condizioni non era quella attesa.

Dopo la mia gigantesca sponsorizzazione estiva quest’anno siamo proprio in tanti, il gruppo è formato da Antoine, Nicolino, Pietro, Jack, Andrea Mariotti che ormai e’un local Daniele e Alfonso, più rispettive ragazze ovviamente, che dopo aver visto l’andazzo notturno non ci fanno più andar da soli.

Si parte bene, difatti appena arriviamo becchiamo subito ventone, vele piccole per un paio di giorni,ma anche le onde sono molto piccole,  buono per fare un pò di riscaldamento tra Sunset, Big Bay, e ovviamente il Laghetto che con Langheban  ci offre il flat per provare di progredire un pochino in freestyle.

Come al solito ce ne proprio per tutti Jack e Pietro che in maniera radicale fanno solo wave, girano abbastanza la penisola del capo e riescono a trovare condizioni carine, tipo Witsend mure a dritta con 3 metri di onda., io, Antoine e Nicolino invece dedichiamo qualche uscita in più al freestyle, e magari nel pomeriggio chiudiamo la giornata a Big Bay, mentre Mariotti, Daniele e Alfonso alternano uscite a Sunset e Big Bay aspettando i grandi swell, quelli che quando arrivano ci devi essere per forza…(almeno per guardare).

Il primo Swell non si fa aspettare tanto, è proprio grosso, Sunset  quattro metri secchi ovviamente senza vento, secondo me ci sono si e no 15 nodi da terra …..

Arrivo al parcheggio Mariotti sta già armando la 5 metri e tavola grande,non so perché armo anch’io 5 e 80 litri hard core , alla prima sono graziato supero le schiume senza troppa fatica esco planando, viro e li mi rendo conto di aver fatto un grande cazzata, per me e’davvero grosso penso..

Prendo la prima onda, la surfo tutta ma senza osare nulla fino a riva, preso dall’entusiasmo bolino a piedi e ci riprovo, ma vengo ripetutamente sputato fuori sino all’ultimo tentativo, quando dopo il terzo frullane sono tornato a nuoto senza attrezzatura esausto.

Il tempo quando sei in vacanza passa estremamente in fretta, e devo dire che rispetto al mio primo anno sudafricano, questo, non è proprio all’altezza infatti le belle condizioni non arrivano, il vento entra sempre nel pomeriggio, e a volte, nel tardo pomeriggio, e le onde (soprattutto a sunset) non sono quelle sperate, comunque non ci lamentiamo e riusciamo a mettere insieme una buona quantità di uscite freestyle, per lo meno si esce tutti i giorni, e per fortuna ho messo in sacca anche la mia 5.7.

Le più belle onde le vediamo a sunset, una volta a witsend con il cool front,(mure a dritta), e una volta al capo sempre   con poco vento, e molto rafficato, in effetti stanno costruendo tanto proprio nella zona retrostante sunset, e sicuramente anche questo incide sulla qualità del vento stesso.

Dopo circa dieci giorni dal primo swell ne arriva un secondo, un po’ più umano, c’è sempre non tanto vento a Sunset, provo ad uscire con la 5.0 e con 80 lit stento un pò nel superare le schiume   ma, poi sull’onda si plana, ed allora proviamo un pò tutti a surficchiare, tranne i pro che sembrano a loro agio, anche in queste condizioni difficili, surfano senza alcun problema osando pure qualcosa di più.

Andiamo spesso a Langheban, anche perché il south-est di quest’anno nasce proprio li, e allora dato che lo spot ci piace molto,le ragazze sono contente perché il paesaggio è bellissimo, perché no??

In 45 minuti siamo li, sembra un po’ la nostra Murta Maria come chop, per di più ci tengo a comunicarvi che a secondo della condizione arrivano anche le onde.

Infatti quest’anno per la prima volta ho avuto la possibilità di surfare nella prima baia (ovvero dietro il molo di sacchi di sabbia ,fronte scuola Mistral ) con le onde, e il vento perfettamente side-off .

Devo dire molto divertente…..

 

 

Penso che il Sud Africa rimane una delle più belle mete per noi surfisti, c’e’ proprio tutto, wave e freestyle, è una vacanza completa che può permettere notevoli progressi.

Il clima e’ ottimo di media 28 gradi,il cibo e’ buonissimo, e la vita non e’per niente cara.

L’acqua quest’anno era leggermente più fresca, consiglio se possibile due mute 4/3 manica lunga, spesso si cambia spot anche 3 volte in una giornata, quindi fa piacere magari soprattutto di sera avere una muta asciutta, mentre al laghetto si più entrare anche con il mutino,l’acqua è decisamente calda.

Per quanto riguarda la sistemazione non c’e’ proprio alcun problema, esistono tante formule case, ghesthouse, e bad and brack fast, ci si può organizzare dall’Italia, oppure,una volta arrivati si va un paio di giorni in ghest e poi ci si organizza.

La macchina e’ fondamentale, e consiglio di prenderla singolarmente per evitare problemi, dato che si può scegliere fra tanti spot, esistono diversi autonoleggi anche specializzati in furgoni e pick up,anche in questo caso i costi sono abbastanza contenuti.

Io quest’anno ho scelto il pick-up  e lo pagato 240 rand al giorno.

Il mitico maggiolone lo noleggiano anche ad  80 rand.

La moneta locale è il Rand  un euro vale circa 9.50 Rand,un pieno costa circa 200 Rand, una casa modesta con 2 camere letto 2 bagni soggiorno angolo cottura  giardino, garage e posto auto vi può costare 8000 rand al mese.

Fondamentale è la carta di credito, meglio due (dopo la strisciata per la macchina molte vengono bloccate), contanti almeno 600 euro  per le spese iniziali, e ovviamente un bancomat.

Ricordate che siete dall’altra parte del mondo, è meglio essere preparati piuttosto che dover creare problemi a chi vi sta intorno.

Infine è strapieno di negozi tecnici, quindi qualsiasi cosa vi manchi,la troverete senza problemi, il nostro preferito è Blouberg Sport nella persona del Mitico Paul, sempre disponibilissimo e puro amante del windsurf.

Inoltre sulla M5, strada che da table view porta in città, troverete Dr.Wind dove si riparano tavole e vele in maniera strepitosa e a prezzi ridicoli (per info chiedere a Nicolino).

La zona dove è  indicato risiedere, è Table View , oppure Sunset, sono due quartieri attaccati, proprio sul mare, diciamo pure che è la zona dei surfisti, dista circa 15 min. dalla City, e ovviamente anche per le necessità quotidiane troverete tutto, Supermercati, Bar, Negozi, Locali, Internet Point  ecc..

Infine per i più sportivi, vi informo che il posto si presta tantissimo per il Running, Mountan Bike, e proprio a Table View c’e’ una meravigliosa palestra bene attrezzata.

 

Ovviamente ringrazio i miei sponsor che anche quest’anno mi hanno sostenuto, AE Surfpoint , Centro Musica Olbia, No Fear Olbia, e Air Sporting Club Olbia.

 

 

 

 

 
andrea
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